Trend dei prezzi in rialzo a fine anno
del 20-12-2011
Nelle ultime due settimane, il mercato italiano del rottame ha vissuto un periodo di rialzo dei prezzi.
Con il traguardo del 31 dicembre ormai in vista, le contrattazioni fornitore-cliente sono influenzate tanto da logiche di mercato quanto da esigenze di carattere fiscale. Alcuni commercianti, forti dell'attività registrata in novembre ed all'inizio di dicembre, hanno sospeso le consegne per mancanza di disponibilità di rottame in pronta consegna, altri preferiscono aspettare il 2012 sperando che nell'anno nuovo si possano concludere buoni affari, altri ancora sono soddisfatti dei bassi livelli di scorte attuali e non vogliono rischiare di accollarsi eccessivi oneri fiscali. Le acciaierie, tuttavia, continuano a richiedere rottame per soddisfare le esigenze produttive fino alla fermata natalizia e questo provoca una situazione di tensione.
Le aspettative per per le prime settimane dopo il rientro dalle ferie natalizie sono, positive: in molti ritengono che si potrebbe registrare un ulteriore avanzamento delle quotazioni. Tuttavia la difficile congiuntura economica attraversata dal paese non lascia spazio a previsioni di più ampio respiro.
Con il traguardo del 31 dicembre ormai in vista, le contrattazioni fornitore-cliente sono influenzate tanto da logiche di mercato quanto da esigenze di carattere fiscale. Alcuni commercianti, forti dell'attività registrata in novembre ed all'inizio di dicembre, hanno sospeso le consegne per mancanza di disponibilità di rottame in pronta consegna, altri preferiscono aspettare il 2012 sperando che nell'anno nuovo si possano concludere buoni affari, altri ancora sono soddisfatti dei bassi livelli di scorte attuali e non vogliono rischiare di accollarsi eccessivi oneri fiscali. Le acciaierie, tuttavia, continuano a richiedere rottame per soddisfare le esigenze produttive fino alla fermata natalizia e questo provoca una situazione di tensione.
Le aspettative per per le prime settimane dopo il rientro dalle ferie natalizie sono, positive: in molti ritengono che si potrebbe registrare un ulteriore avanzamento delle quotazioni. Tuttavia la difficile congiuntura economica attraversata dal paese non lascia spazio a previsioni di più ampio respiro.






